07/01/18

GIVEN di Kizu Natsuki : prime impressioni

Anno nuovo e ho fatto qualche cambiamento al blog.
Ho approfittato delle feste natalizie anche per fare un pò di acquisti manga perchè non andavo in fumetteria da ottobre. E ho anche letto qualcosina finalmente! 

Ho voluto comprare per curiosità GIVEN di Kizu Natsuki, uno shounen-ai, perchè tempo fa lessi opinioni entusiaste sul web da parte delle fans del genere e perchè si parla di musica. Da anni non leggevo manga con storie d'amore tra uomini. Mi è piaciuto molto New York New York e mi ha divertito leggere Yami no Matsuei ( che nervi lo hiatus in Giappone ) , poi ho letto e devo finire Loveless e Banana Fish , e recuperare Zetsuai, Kizuna ( un pò vintage ),  Antique Bakery, e Twittering Birds Never Fly, ma non molto altro perchè non sono attratta dalle relazioni omosessuali in particolare, mi devono prendere la storia e i disegni, oppure deve essere un esempio rappresentativo di un certo periodo storico-culturale in Giappone.
Ricordo che fui tentata dalle storie disegnate da Higuri You e Shimizu Yuki molto tempo fa, ma ho lasciato perdere. Un pò anche perchè ho accumulato talmente tanto che non sono andata ad approfondire le ultime uscite BL.
Ho notato che negli ultimi anni il pubblico femminile che apprezza il genere è molto cresciuto.
Di GIVEN, a prescindere dalla sessualità dei protagonisti, mi ha incuriosito la storia e il contesto e ho deciso di leggerlo subito per farmi un'opinione e vedere se continuarlo oppure no visti i miei problemi di spazio. Ma un volume solo non mi fatto capire molto se non che non so se voglio approfondire la dolorosa storia di Mafuyu. Il fatto che si parli di una perdita in questo momento non mi esalta proprio, anzi, mi frena. Ma mi piacciono molto i disegni, le dinamiche tra i personaggi sono simpatiche, e Uenoyama ha un carattere per certi versi irruento che si bilancia perfettamente con quel fare mite e misterioso dell'altro protagonista dalla voce che lo ha scosso così tanto. Mi attira anche molto vederli crescere come band e leggere di tutto quel che ruota intorno al mondo di chi sogna ai tempi della scuola di fare musica a livello professionale, di esibirsi in pubblico e il feeling tra i membri di una band. Come per  Come dopo la pioggia di Mayuzuki Jun mi darò il tempo di un altro paio di volumi per decidere.




19/11/17

Manga del kokoro : Ninja Life di Konami Shouko


Ho conosciuto questo shoujo prima che arrivasse in Italia nel 2011, quindi fui contenta della notizia della sua pubblicazione. Ero stata attratta prima da alcune illustrazioni online, poi dalla trama ambientata nel Giappone medievale con un ninja ( Kagetora ) che da eroe romantico decide di dedicare la sua vita alla protezione della principessa Beni. Ma durante un attacco nemico il ninja affonda in un lago e si ritrova magicamente catapultato ai giorni nostri, dove incontra una Beni moderna con cui nascerà una storia d'amore.


Kagetora piomba nella vita della ragazza quando lei si trova in pericolo e salvandola viene assunto come sua guardia del corpo. Ma la ragazza cercava la morte per poter dare la colpa a suo padre che ritiene reponsabile del suicidio della sua mamma. 
Kagetora sulle prime non si rende subito conto di quanto è successo, e il suo comportarsi da perfetto ninja crea delle situazioni divertenti tra i due protagonisti ( uno su tutti quando tira via il perizoma di Beni pensando sia un fundoshi per ben due volte e le difficoltà con i WC elettrici ). Questo, unito alla storia d'amore, i salti spazio-temporali ( di cui vado matta ) e il conflitto padre-figlia che ha delle ragioni precise mi ha intrigato moltissimo e la lettura si è rivelata
molto piacevole.
Sia per il periodo in cui mi sono trovata a leggerlo che per quel mix di avventura e sentimento è entrato a far parte dei mie preferiti tra quegli shoujo leggeri ma di piacevole intrattenimento. E lo rileggerei con piacere.13 volumetti che non stancano. Forse poteva anche essere approfondito in alcuni punti e risultare meno superficiale, ma non è stato portato avanti esageratamente come altre storie, sono stati spiegati alcuni rapporti tra i vari protagonisti secondari, non sono mancati momenti più drammatici, sono stati separati i due protagonisti principali mantenendo però un buon ritmo e non annoiando, rendendo il tutto funzionale nello spiegare soprattutto le vicende personali nella formazione del ninja. 

"All'inizio nessuno sa fare nulla.Appena nati non possiamo conoscere le cose.Non bisogna avere vergogna perchè non si sa come fare. E' più vergognoso non avere uno scopo per cui applicarsi"  [ Hachikuma ]



Quindi in un tempo ragionevole si arriva a scoprire alcuni misteri e al lieto fine. E io mi sono ritrovata felice per Kagetora che ho adorato da subito e Beni che trova finalmente un pò di pace e tanto amore! La mia vena romantica è stata soddisfatta in pieno!


E' un manga che veicola anche qualche messaggio positivo,  soprattutto quello di essere fedeli a se stessi, non cercando di essere qualcun'altro per non deludere le aspettative altrui. E di non vedere i propri errori come debolezze ma come spunto per migliorarsi sempre di più. 
Quindi un altro motivo per apprezzare questo shoujo! Mi dispiace che la sensei Konami dopo la conclusione di Shikabane Cherry non abbia lavorato ad altro. Forse i suoi problemi di salute non glielo permettono più. Le ultime news che ho trovato sono del 2015. Spero in bene.

cover Princess magazine

30/08/17

Problemi ( semiseri ) di una lettrice di manga

Torno a scrivere dopo tanto tempo perchè di tempo per scrivere non ne ho avuto molto al punto che ero addirittura indecisa se lasciar perdere definitivamente questo blog. Ma penso che ogni tanto potrebbe andarmi di lasciare qui le mie opinioni dopo una lettura o archiviare qualche news o link.
Quindi temporeggio per la decisione ancora un pò.
Mi piacerebbe "essere più social" , condividere di più, scambiare commenti e opinioni e vedere il blog attivo, ma non ci sono riuscita e non so se mi riuscirà, così lo terrò magari solo per il mio diletto, per una condivisione a senso unico. :)

Poi negli ultimi mesi ho dovuto prendere la triste decisione di dovermi fermare dal comprare nuove serie ( salvo titoli irrinunciabili per me ).
Ultimamente ho acquistato solo:
OUR LITTLE SISTERS di Yoshida Akimi  
Una piccola perla josei. Da qualche anno speravo che uscisse da noi. Anche il film mi è piaciuto molto!


COME DOPO LA PIOGGIA di Mayuzuki Jun
Adocchiato mentre ero in Giappone per i disegni. E' un seinen originale e carino! Sono alla lettura del 2° e aspetto che mi conquisti in pieno.


TSUBAKI-CHO LONELY PLANER di Yamamori Mika
Ho deciso di dare un'altra possibilità alla Yamamori che mi aveva appassionata con "Una stella cadente..." salvo poi deludermi con il finale ( quando lo rileggerò forse cambierò idea, ma per ora sono indecisa che sia stata la scelta giusta o comunque lineare con l'inizio della storia  ). Il fatto è che adoro il suo stile!



Purtroppo il problema è che lo spazio in casa è finito e in ogni caso le spese dedicate ai manga devono essere ridimensionate.
Ho ancora qualche recupero di serie già pubblicate e che ancora non ho acquistato, ma sono molto poche per fortuna, e già so che mi libererò di 2/3 ( forse 4 ) serie che non mi interessa tenere.
Dopo tAAAnti anni e centinaia di manga che mi guardano dalle mensole o che sono chiusi in mobiletti e librerie ormai la mia "spesa mangosa"  è ridotta al minimo. Mi sembra così strano non uscire dalla fumetteria con un bustone pieno! Ma gli anni passano e le esigenze cambiano, così come cambia la vita del resto.

Per fortuna ho talmente tanti arretrati da leggere che penso potrei star bene per un paio di anni ( o forse di più! ).  E ci sono anche storie che interdo ri-leggere!
Tra gli arretrati :
OOKU - LE STANZE PROIBITE
BANANA FISH
QQ SWEEPER
UNA STELLA CADENTE IN PIENO GIORNO ( finito in scans, ma non in italiano per lo shock!^^ )
VAMPIRE KNIGHT ( spoilerata, ma per motivi personali ho lasciato in sospeso )
HOST CLUB
THREE
MARMALADE BOY LITTLE
SANGUE SULLA NEVE
ITAZURA NA KISS ( sono rimasta a metà )
LO SQUALIFICATO
A SILENT VOICE
SAINT YOUNG MEN
HAPI MARU ( in italiano )
SANCTUARY
STORIA DI UNA GEISHA e LADY SNOWBLOOD di Kamimura Kazuo

to be continued.......
T A N T I !!! 

Scegliere delle volte quale leggere prima, secondo il tempo a disposizione e l'umore del momento, è un altro problema . Non so se sono io strana, ma spesso comincio una storia e se prende una piega che non è in armonia con il mio stato d'animo del momento io la lascio e passo ad un'altra. Poi però quando riprendo in mano quella mi tocca quasi ricominciare da capo se ci sono dei dettagli che ho finito per dimenticare
delusa da BLUE, forse lo abbandono del tutto!
In questi giorni ad esempio, complice la stagione estiva, ho ripreso in mano BLUE di Chiba Kozue, uno sjoujo con qualche tematica seria, ma diciamo light, però proprio non sono riuscita ( per la seconda volta ) ad andare oltre il 3° volume, ho provato a procedere anticipandomi sfogliando i volumi successivi, ma quello che vedevo non mi piaceva e così ora devo decidere se liberarmene senza averlo finito di leggere come mi è successo con L♥DK di Watanabe Ayu ( brodo allungato TROPPO ) oppure dargli una terza occasione. Ma penso accadrà come per L♥DK. Quando alcune scene o caratterizzazioni dei personaggi sono troppo esagerate, quando si va avanti con del drama che io trovo sia sfibrante e inutile e si inventano troppi colpi di scena anche illogici finisce che mi stanco. Non so se è il mood del momento oppure è proprio la storia che non regge. Ma ho letto qualche altra recensione  del genere forse non si tratta solo dell' approccio emotivo che ho verso questo manga in questo periodo. 

Altra questione sono i titoli che vengono proposti sul mercato italiano. Mi accorgo che in altri paesi pubblicano cose che i nostri editori non scelgono e che io sarei più interessata a leggere.
Vorrei ci fossero più josei, o seinen di mio gusto. E shoujo più originali e avvincenti.
E vorrei che continuassero ad un ritmo decente a pubblicare anche titoli che già sono presenti:
TOKYO ALICE, IL SENTIERO DEI FIORI, OTOMEN 
Questi sono tutti della GOEN , una casa editrice che ci fa disperare non poco perchè annuncia tanto e pubblica poi con frequenza da esaurimento nervoso oppure aspetta anni per pubblicare quanto annunciato. Ha riproposto, ad esempio, anche SAY "I LOVE YOU" di Hazuki Kanae, in patria ormai manca solo l'ultimo numero ( il 18, che esce a giorni ) e noi siamo fermi al 15. 


Come OTOMEN ( 18 totali ) che è già concluso in patria, e anche TOKYO ALICE ( 15 totali ) . IL SENTIERO DEI FIORI ( 15 in corso ) temo che non lo vedrò mai terminato perchè ci vorranno anni per rimettersi in pari con le uscite giapponesi e penso che se la richiesta rimarrà poca come sembra decideranno di sospenderlo. Mi piacerebbe conoscere cosa hanno in mente veramente, ma non ci è dato sapere. 
Anche per il josei OGGI SONO IN FERIE ho perso le speranze. Fermo da 3 anni qui da noi al terzo volume, in patria si è concluso con il 13°. Dicevano di volerlo riprendere in autunno 2015, ma poi non se n'è fatto più nulla.

Detto ciò i manga non possono non far parte della mia vita, rimangono sempre un piccolo piacere, uno svago, come i libri, a cui non posso del tutto rinunciare. Però le cose sono cambiate e dovrò imparare a frenare il mio desiderio ( compulsivo delle volte : )) e curiosità per novità e godermi quanto fortunatamente posseggo e che posso leggere! 
Spero di scrivere qualche breve recensione di tanto in tanto.
Ultimamente è finito WOLF GIRL & BLACK PRINCE ma non sono ancora riuscita a scrivere nulla.
Nonostante sia arrivata a 16 volumi posso dire intanto che la Hatta ha fatto un buon lavoro con quello shoujo scolastico! Mi ci ero affezionata, anche perchè mi ricorda momenti trascorsi in Giappone, quando stava per andare in onda l'anime ed il manga era molto conosciuto. 
Ma ora il mio tempo è scaduto e devo mollare il computer! mata ne




Orange di Ichigo Takano : Nuovo capitolo e volume 6 in italiano

In Giappone , come annunciato da Futabasha Monthly Action, rivista su cui è stato serializzato il manga Orange di Ichigo Takano, è stato pubblicato a Maggio un nuovo episodio ed allegato era disponibile anche un furoku. QUI il messaggio su twitter con questa immagine:


Ecco la cover della rivista :



A Novembre poi la Flashbook pubblicherà in italiano il 6° volume uscito sempre a Maggio.



Questo raccoglie dei capitoli extra:
Orange – Mirai –
Orange – Suwa Hiroto
e la storia breve bonus di due pagine Orange – Daisetsuna Hito.

Sono curiosa di sapere cosa si è inventata la Takano! Non mi sono spoilerata.







30/03/16

'Sora Log - il diario del cielo' di Kaco Mitsuki

Nonostante la mia lista di manga che aspettano di essere letti sia bella lunga e giorni fa siano arrivati altri manga ( recuperati dopo aver venduto un paio di serie ), avevo voglia di leggere durante le vacanze Pasquali qualcosa di breve e ho ripreso in mano proprio Sora Log.
E' uno shoujo breve ( 4 volumi totali ) pubblicato in Italia nel 2011, con una storia che mi è rimasta impressa, insieme ai suoi personaggi e che sapevo avrei riletto.
Lo stesso mi successe con un altro shoujo di Kaco Mitsuki ( Ai Hime - edito da Flashbook ).
TRAMA
Hikaru è una grande appassionata di astronomia, e non trova maggior piacere che soffermarsi a guardare le stelle la notte. Una sera, un giovane alto, biondo e distaccato, quasi innaturale, fa la sua conoscenza. A scuola il ragazzo non gode di buona fama, eppure c'è qualcosa in lui che Hikaru trova irresistibile…

Si tratta di uno shoujo romantico, poetico, molto zuccheroso, con questa particolarità della protagonista che ha la passione per le stelle e un mistero che lega i destini dei due innamorati. 
Il mio animo romantico ha apprezzato molto e poi ho un debole per il suo stile grafico.


25/03/16

Orange di Ichigo Takano - riflessioni post lettura


Solitamente mi capita con alcuni film che una volta arrivati i titoli di coda non finisce l'esperienza, ma torno a casa con delle sensazioni che sono poi uno strascico delle emozioni provate durante la proiezione. Capita anche dopo aver letto un libro toccante. E rare volte mi è capitato con i manga. Mi affeziono spesso ai personaggi quando le loro avventure mi accompagnano per molto tempo, succede anche con anime o serieTV,  al punto che poi per qualche giorno è come se ne sentissi la mancanza fisica, può sembrare buffo ma è così. Questa volta però finito di leggere Orange ( オレンジ  ) mi ritrovo toccata nel profondo dalla storia, dai sentimenti di quei ragazzi, dal messaggio. 
TRAMA:
Nella primavera dei suoi 16 anni Naho Takamiya riceve una lettera da se stessa 10 anni nel futuro. All'inizio Naho pensa che si tratti di uno scherzo ma cambia idea quando gli avvenimenti che vengono descritti nella lettera accadono veramente, tra cui il trasferimento di un nuovo studente Kakeru Naruse. La lettera finisce con la preghiera della Naho del futuro alla Naho del passato di prenderdsi cura di Kakeru, perchè con suo grande rimorso nel futuro lui non ci sarà più.

Ichigo Takano scrive nella pagina dei ringraziamenti finali  :

"non esistono vite che possano andare perse, abbiate cura di ogni giorno, ogni  singolo momento e voi stessi." 
E così è riuscita a racchiudere in una breve frase il significato della sua opera.
In questo manga la corsa per salvare Takeru mi ha tenuta incollata alle pagine, i fraintendimenti tra lui e Naho onestamente mi hanno snervano un pochino, l'idea del mondo parallelo è stata accattivante. Il finale poteva essere scontato ma non lo è stato, perché in fondo un solo finale definito non c'è. Come dice l'autrice non esiste una sola strada da poter scegliere e intraprendendo uno strada i futuri possibili sono diversi. Anche se hanno influenzato il passato, il futuro può non essere quello che vede Takeru e Naho insieme, oppure si. Ma non è la cosa più importante, il pretesto fantastico viene usato per dire altro. E' un pò il sogno di ognuno di noi che si ritrova ad avere rimpianti quello di tornare indietro e riscrivere la propria storia o quella di chi gli è caro, ma non potendo farlo l'unica cosa fattibile è impegnarsi a comunicare, a provare empatia, ad essere proiettati verso l'altro e non solo verso se stessi.  

16/03/16

Manga del kokoro : Love me Knight ( Kiss Me Licia )


Pochi giorni fa si è concluso il manga Debora la rivale ( Debora ga Raibaru  デボラがライバル ) di Tada Kaoru, una delle mangaka che hanno fatto la storia del genere shoujo, ma che ci ha lasciato troppo presto. La Goen per fortuna ha scelto di pubblicarla e così anche noi in Italia abbiamo potuto leggere questa storia particolare, tenera e divertente.
Ho letto sul blog 'Una stanza piena di manga' ( qui ) che Kuramochi Fusako ( mangaka classe 1955 ) quando scomparve la Tada dichiarò:
“Quando è morta Tada Kaoru ho pensato che avevamo perso qualcosa di importante, di insostituibile. (…) Non sarebbe venuto al mondo nessuno con il suo talento. Ero addolorata non per il fatto che non avrei potuto più leggere i suoi manga, ma perché con lei era scomparso un genere di manga”.
Penso che avesse ragione. Lei riusciva a fondere in modo armonioso sentimento e umorismo, realtà e fantasia. Creava equivoci e avventure in modo da non annoiare e facendoti anche sorridere. Ha mostrato un pezzetto di cultura giapponese, sia quella più attaccata alla tradizione che quella più anticonformista ( vedi l'identità di genere proprio in Debora la rivale ).

Debora
Ma io sono affezionata al mondo della Tada anche perché adoro gli anni '80 che rappresenta e che ho vissuto da adolescente e perché due delle sue opere , disponibili anche in italiano, parlano del mondo della musica giapponese pop-rock. Specialmente Kiss Me Licia ( Ai Shite Knight, 愛してナイト ). 
Riguardo invece Itazura na Kiss ( イタズラなKiss ) che intreccia molto più profondamente l'esperienza personale con la fantasia, ne parlerò quando lo leggerò ( prossimamente!! ) e vedrò l'anime ( con il finale basato su quello che lei aveva in mente anche per il manga ) perché sono riuscita a recuperare i numeri che non avevo potuto comprare quando uscì nel 2009 per la Magic Press ma ancora non riesco a cominciarlo. Perché poi cosa leggo di suo? Voglio tenermi una sua opera a deliziarmi come fosse una novità, anche se so che non lo è.  E comunque, sebbene le sue storie siano ambientate negli anni 80 e 90, per ritmo, scene e dialoghi sono davvero molto moderne. 

Nel 2014 quando ho visitato a Tokyo una mostra sugli shoujo della Margaret comics la parte dedicata a lei mi colpì molto e compresi ancora di più l'importanza di questa autrice nel panorama della produzione manga,  la Goen aveva pubblicato Miha Paradise qualche anno prima e io stavo finendo di reperire Itazura na Kiss nel frattempo quindi quando la scorsa estate uscì il primo volume di Debora la rivale ero contentissima.  
Ma amando la musica , andare ai concerti ed essendo io decisamente molto fangirl, oltre al fatto che da piccola adoravo Kiss me Licia, beh, prima che finisse Debora ho ripreso in mano la vecchia edizione della Star di Ai Shite Knight ( titolo: Love Me Knight ) del 2002 ( Goen l'ha riproposto con edizione più curata con sovraccoperta ed illustrazioni a colori nel 2012 ) e l'ho riletta tutto d'un fiato!Quindi voglio parlare di questo manga che mi sono gustata più di altre recenti letture shoujo! 

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