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10/03/21

Un bacio a mezzanotte di Rin Mikimoto

 

Questa favola moderna di Mikimoto Rin è arrivata al suo Happy ending e io tornerei indietro e la rileggerei da capo perché come spesso diceva Kaede di Hinana nelle pagine del manga:

è "troppo carina!!"

 
Trama:

Hinana è una brillante studentessa che gode della stima di tutti, e nessuno sospetta che il suo più grande desiderio sia vivere una storia d’amore da favola. Il giorno in cui il bellissimo attore Kaede Ayase capita nella sua scuola per le riprese di un film, la sua monotona quotidianità viene improvvisamente sconvolta, 
e ha inizio per lei una vita da vera Cenerentola... o forse no?
 

 
Shoujo manga come questo ogni tanto sono "una boccata d'aria fresca", un intrattenimento leggero, una storia che si rifà ad una delle fantasie che molti adolescenti ( e non solo ) hanno avuto almeno una volta nella vita: incotrare il cantante o attore che gli piace e perchè no avere una storia d'amore con lui.
Io da ragazzina ci scrivevo su dei piccoli racconti cambiando i nomi ai tempi in cui compravo 'Cioè' 'Debby' 'Mattissimo' e attaccavo gli adesivi dei Duran Duran Nick Kamen Tom Cruise e Michael J. Fox sul diario. Molti venivano direttamente dai sogni che facevo.  E anche ora, che di anni ne sono passati parecchi, quella parte di me romantica e sognante ama leggere manga da favola. Un bacio a mezzanotte è proprio questo. E l'ho trovato divertente perché la Mikimoto ha voluto scalfire anche un pò l'immagine perfetta degli idol , attori e cantanti giapponesi in generale mostrandoli ( lei ne ha conosciuti qualcuno per documentarsi ) senza filtri. 

Ed è anche senza filtri che Hinana la protagonista si approccia con Ayase durante il loro primo incontro. Questo, essere trattato normalmente da lei, potendo mostrare se stesso,lo attrae, e nascerà una bella storia d'amore che sfocerà in matrimonio dopo diversi anni ( quindi più realistica come dinamica rispetto ad altri shoujo , pur partendo da una situazione che sembra surreale -  perché ci sono stati matrimoni tra star e persone comuni! ).

Interessante l'ambiente dei set, dei veri programmi tv ed eventi ( un po' come in Bugie d'amore ) e la vita stracolma di impegni di Kaede con dinamiche anche spiacevoli ( ricatti, foto rubate, scambi di favori, carriere stroncate sul nascere ) ma che penso siano reali anche quelle.
Perchè la protagonista sia meritevole della sua favola e si tifi ancora di più per questa Cenerentola moderna e il suo principe fragile è stato creato un background con drammi personali che lo rendono meno piatto e più coinvolgente nel voler vedere venire a galla verità, appianati dissapori e risolti i fraintendimenti per avere un "E vissero felici e contenti" davvero tutti.
Il disegno della Mikimoto ormai sfiora la perfezione nei dettagli anche se rimangono dei tratti

distintivi con alcune deformazioni, ma scene e situazioni sono molto realistiche.

Mi sono piaciute le caratteristiche più simpatiche e umane dei protagonisti, Hinana è determinata, seria, posata e graziosa, arrossisce, ma poi ha desideri e pulsioni sessuali normalissimi che esterna con un buffo candore a Kaede e la fa sembrare meno stereotipata e più vera perché non è possibile che tutte le ragazze negli shoujo siano vergognose e non esternino i loro desideri e curiosità specialmente alle prime esperienze.Stessa cosa per piccole perversioni e fissazioni, narcisismo e voglia di incarnare il cavaliere che protegge l'amata. Aspetti molto vari che hanno reso la lettura più divertente.

Per animi romantici e sognatori che vogliono allietare la realtà con leggerezza e storie da sogno a qualsiasi età.

 

Ora voglio vedere il live action, anche se avrei preferito un altro attore nella parte di Kaede, uno di questi è Toma Ikuta, che la Mikimoto ha preso in parte come modello per creare il personaggio. Lo vidi dal vivo a Roma quando nel 2013 ha partecipato al Festival internazionale del film avendo recitato in una pellicola di Takashi Miike. Stava benissimo in kimono!Ed è stato molto carino!^^
 
 





07/03/21

Manga del kokoro: Hot road di Tsumugi Taku


Finalmente il 2° volume di Hot road, portato in Italia da Dynit, è arrivato nelle fumetterie, e io lo scorso week-end l'ho letto tutto d'un fiato perché lo aspettavo con ansia.  Solo ora però ho avuto il tempo per raccogliere le emozioni e le impressioni, e cercare di trasformarle in parole per dedicargli un meritato post.


Ho conosciuto questo manga nel 2014 durante una mostra ( vedi post ) a Tokyo e mi incuriosì da subito il successo strepitoso che ebbe negli anni 80 in Giappone e l'importanza che gli era riconosciuta a distanza di circa trent' anni dalla sua pubblicazione in patria. M'informai sulla storia che raccontava e cercai il modo per leggerlo online. Però qualcosa mi faceva postporre la lettura perchè sentivo che ci voleva tempo e tranquillità per immergersi nel mondo di Kazuki e di Haruyama , in quei quasi tre anni di vita che li ha visti crescere, correre rischi e scoprire cosa vuol dire amare. Avevo ragione. 

Nel mentre lo scorso anno, dopo l'annuncio della pubblicazione italiana, ho guardato in streaming la trasposizione cinematografica ( vedi post ) e mi ha toccato e commosso moltissimo. Quanto il manga. 

Trama:

Kazuki Miyaichi odia la madre, che non si cura minimamente di ciò che avviene nella vita della giovane figlia, la ignora, pensa solo a se stessa e al suo amante. Kazuki non è stata voluta, è nata dal rapporto con un uomo che la madre odiava, ed ha sposato perché incinta, ora che il padre è morto, il rapporto tra le due diventa ancora più difficile. La ragazza è in preda al mal di vivere, perché sente di non essere amata da nessuno. Dopo un episodio di taccheggio finito male, Kazuki viene invitata da un’amica a conoscere Hiroko-san, la ragazza del leader dei "NIGHTS", una famigerata gang di motociclisti. Comincia così a frequentare gruppi di giovani che sciamano di notte per le strada della città. In quell'ambiente, tra risse e a gare a tutta velocità, di moto e auto, incontra e si scontra col teppista Haruyama. Il loro rapporto parte con il piede sbagliato, tra gli insulti, ma dietro quelle parole pesanti si cela l’amore… 

 

La trama potrebbe risultare poco originale a chi ha già letto shoujo, ma è lo stile della Tsumugi che fa la differenza e lo rende tutt'oggi così speciale. Non solo il tratto minimale con visi molto simili alle fattezze reali degli adolescenti giapponesi, ma anche le tavole costruite con più ariosità, tanta luce contrapposta all'oscurità quando è necessaria per descrivere l'emotività e le situazioni che vivono i personaggi, vignette aperte e paesaggi urbani che ci fanno essere proprio lì, in quella parte della prefettura di Kanagawa, nello Shōnan. E i flussi di coscienza con i pensieri di Kazuki espressi come fossimo lei e che trasmettono il suo disagio, la sua confusione, l'incertezza, la rabbia, la paura, l'incoscenza, tutto. 

 

E poi c'è la descrizione di un'ambiente che incuriosisce, quello delle Bōsōzoku ( 暴走族 ) , le gang di bikers che sin dagli anni 50 erano presenti in Giappone, sebbene il picco si ebbe proprio in quei primi anni 80. Le dinamiche vengono mostrate senza essere troppo opprimenti, ma ci sono. Risulta ben chiaro come funzionassero le cose, i contatti di alcuni con la yakuza, le droghe che giravano, l'incoscenza di molti gesti a partire dall'attraversare col rosso ai semafori fino all'affrontare soli le minacce di chi amava solo fare risse, le bravate più o meno gravi, i problemi con la polizia, la preoccupazione dei genitori e della comunità tutta, quanto disagio arrecassero. Si percepisce la pericolosità di quella vita che molti decisero di intraprendere, o in cui vi si ritrovarono invischiati invitati da amici, come risposta ad una condizione di disagio giovanile, soprattutto all'interno delle famiglie. Quello ero un modo per esprimerlo ribellandosi al mondo degli adulti che sentivano lontano e che o non li amava o non riusciva a capirli.


 

Taku Tsumugi sembra aver voluto raccontare questa storia sia per tornare indietro con i ricordi alla sua di adolescenza ( classe 1964,  lo era intorno alla fine anni 70 inizio 1980 ) che per trasmettere dei messaggi importanti. La sottocultura Bōsōzoku aveva il suo fascino, ma attraverso Hot road viene mostrata l'incoscienza di chi vi si approcciava e come si sottovalutassero certe situazioni rischiose che non solo potevano portare alla prigione, ma addirittura alla morte. Il messaggio principale secondo me è la cura che si deve avere per la propria vita e per quella di chi si ama. E la voglia di comprendersi, e lo sforzo di mettersi nei panni dell'altro. Ma Kazuki è troppo giovane, cresciuta senza un padre e con una madre che non sa comunicare con lei, pensa non sia desiderata, che sia di troppo. Il suo punto di vista è egoistico, ma anche la mamma ha le sue responsabilità. La capirà fortunatamente e inaspettatamente anche grazie a quello scapestrato di Haruyama. Haruyama che sembra non ascolti ma lo fa, che inizia a sentirsi fragile quando capisce che lei è importante per lui, e la cosa non gli piace. Che pur volendo continuare a fare il menefreghista ha a cuore il bene della ''sua donna'. Non dico di più per non svelare troppo.

06/07/20

Manga del kokoro: Tsubaki-chou Lonely Planet


Nelle ultime settimane sto leggendo manga con più assiduità. Il lockdown ha avuto anche su di me delle ripercussioni psico-fisiche e da quando sto meglio penso che la mia mente desideri meno impegno e più evasione. Mi concedo ancora un paio di settimane per terminare delle letture a cui tengo e poi tornerò agli impegni di studio e a prendermi cura della mia salute come si deve.
Pochi giorni fa mi sono riletta in un week-end tutti i 14 volumi di Tsubaki-chou lonely planet di Mika Yamamori ( l'ultimo è uscito il 24 Giugno ) ed stata una lettura shoujo che oso definire perfetta.
Perfetta perché? Per il ritmo che ha evitato momenti di noia, per le immancabili minacce da terze persone e problemi che però non si sono dilungati inutilmente , per i personaggi che fanno degli errori, che fraintendono, ma che, anche grazie agli amici, senza aspettare troppo reagiscono per risolvere le situazioni. E poi tante situazioni romantiche e un bellissimo finale.
TRAMA
Fumi Ohno frequenta il secondo anno del liceo, è povera e a causa dei debiti del padre viene cacciata via di casa, costretta a contare sull'aiuto dei suoi conoscenti per sopravvivere. Così inizia la sua convivenza e la sua vita come donna delle pulizie per uno scrittore...
bacio bellissimo nel 14° vol.
Che io ami lo stile di Yamakori Mika si sa, il suo modo di disegnare è tra i miei preferiti in assoluto!
Essendo team Shishio,  Hirunaka no Ryuusei ( Una stella cadente in pieno giorno ) mi aveva lasciato un po' con l'amaro in bocca, quindi temevo succedesse di nuovo, però ho voluto leggere anche questa nuova storia e col tempo ( leggendo le scans prima che arrivasse da noi ) ho capito che questa volta non ci sarebbe stato un finale totalmente diverso dalle aspettative iniziali create dall' incontro dei due protagonisti. Qui la sensei fortunatamente ha superato se stessa.
È stata bravissima a raccontare questa storia d'amore e di evoluzione personale in modo armonioso.
Anche se è curiosamente l'uomo, più grande di ben 12 anni, ad avere più bisogno di crescere sul piano emotivo ( ma anche Shishio era così rispetto a Suzume , sembra essere una scelta voluta dalla Yamamori ). Akatsuki, il maestro Kibikino, scrittore di talento di romanzi storici che ha il suo discreto seguito è un animo romantico e solitario, gentile, ma che non sa capire le persone, e fin troppo schietto nei modi al punto di finire per essere rude.Con una storia familiare ( senza spoilerare troppo ) che lo ha fatto sentire non amato e che quindi non gli ha insegnato ad amare a sua

volta. Ovviamente sarà l'incontro con l'indipendente ( per necessità) e giovane Fumi, che diventerà la sua domestica, a fargli capire molte cose e a cambiarlo a poco a poco, al punto quasi da essere irriconoscibile sia per il suo amico e redattore Goro che per le sue ex e anche aspiranti ragazze. Non sarà un cammino senza difficoltà, ma questi due si sono trovati e Akatsuki è il primo ad accorgersene, sebbene inizialmente senta solo di voler vedere "la ragazzina"  ( quanto ho pensato a Masumi di Glass  no kamen !^^ ) felice e di proteggerla. Lui sarà la sua casa,  lei gli scalderà il cuore e porrà
fine alla sua solitudine.
Insieme trovano quella dimensione di felicità fatta di piccole cose come i deliziosi pasti che Fumi cucina per il Maestro, fare la spesa insieme, pranzare fuori, festeggiare un compleanno come mai fatto prima. Fumi sconvolgerà la vita di Akatsuki e sia loro che gli altri personaggi capiranno che delle volte non si riconosce subito chi è la persona speciale della nostra vita, ma esiste per ognuno di noi.
La Yamamori comunica palesemente questa convinzione e questo augurio ai suoi lettori!

In questo manga c'è anche una dichiarazione d'amore tra le più belle degli shoujo che io ricordi, ed extra che danno soddisfazione.


ALCUNE TAVOLE DALLA SCENA DELLA PROPOSTA DI AKATSUKI ... :

07/06/20

Black rose Alice - Setona Mizushiro


Quando mi sono accorta che la Viz aveva pubblicato in inglese gli ultimi due volumi ( di 6 ) di Black Rose Alice della Mizushiro li ho subito recuperati e sono felice di averlo fatto.
Ricordo che ai tempi in cui da noi era inedita ero riuscita a rimediare dei capitoli della rivista Princess sulla quale era pubblicato in Giappone e non vedevo l'ora che arrivasse in Italia, ma poi da noi è stata interrotta per via di come sono andate le cose in casa Ronin Manga.
La rilettura dopo 9 anni è stata molto diversa.
Curiosamente, come fu lo scorso anno per Fushigi Yugi special, mi sono ritrovata a leggere un manga in cui uno dei temi presenti è la morte e la perdita con un tempismo tristemente perfetto. 
Ma cosa positiva la rilettura si è rivelata più coinvolgente e appagante. E mi ha aiutato a distrarmi in questo ennesimo momento difficile.

TRAMA
Vienna, 1908. Dimitri, giovane cantante d'opera, si risveglia inspiegabilmente da un incidente mortale. Poco dopo, mentre suicidi e altre morti misteriose iniziano a moltiplicarsi intorno a lui, qualcuno lo avvicina con rivelazioni sconcertanti. Dimitri scopre così che qualcosa in lui sta cambiando...
Tokyo, 2008. Azusa, insegnante giapponese, vive una dolorosa avventura con uno dei suoi studenti, fino al giorno in cui un evento drammatico sconvolge la sua vita...
Una spiegazione c'è sempre, ma a volte è meglio vivere nell'ignoranza, piuttosto che rischiare la follia!

 
Leggere Black Rose Alice secondo gli intervalli di uscita e troncato al 4° volume nel 2011 dalla Ronin mi lasciò con la sensazione di un ritmo più lento e di eventi che non trovavano un senso. Nonostante i disegni della Mizushiro, le atmosfere e la costruzione del mondo dei suoi Vampiri fossero affascinanti.Ora tutto ha un senso, anche più di uno.
I comportamenti di Dimitri sono più comprensibili, e anche quelli dei gemelli.
Come fu anche per 'Aftershool nightmare' c'è un' introspezione psicologica che fa nascere interessanti riflessioni. La personalità e le vicende del personaggio di Azusa/Alice così come quelli di tutte le donne presenti nell'opera , seppure con brevi incursioni, offrono spunti per riflettere sulla psiche femminile, sull'istinto di procreazione della specie umana e sulla posizione della donna in relazione con l'uomo che non è cambiata poi molto nei secoli. La donna viene spesso vista come un individuo da poter sottomettere con la violenza. E non mancano gli esempi in questo manga anche se Alice è la regina del suo nido di vampiri, colei che in piena libertà potrà scegliere con chi accoppiarsi per garantire che il seme di uno di loro continui a generarli.
Ma si parla anche di scelte, di decisioni che possono essere prese con egoismo oppure ingenuità piuttosto che provando un amore davvero altruista. Possiamo sapere cos'è bene per l'altro? E se in realtà fosse un bene  per  noi?

Azusa prima di incontrare Dimitri era una donna che ragionava troppo e si era creata una corazza per proteggersi dal dolore. Meglio non vivere una storia d'amore se c'era il rischio che potesse rivelarsi un'illusione. Non entro in dettagli per non svelare troppo, ma nella sua nuova vita come Alice imparerà a seguire l'istinto e il cuore senza cercare la soluzione migliore.Facendo quello che non credeva qualcuno avrebbe mai fatto per lei: aspettare. Ma solo una prova d'amore definitiva la porterà a trovare la fiducia e a credere che lei sia desiderata non per il suo aspetto, ma per quello che è nel suo intimo.
Davvero una bella storia.
Che però continua ora in Giappone con la seconda parte sulla rivista Monthly Flowers di Shogakukan dallo scorso 28 Aprile con il titolo 'Kurobara Alice D.C. al fine'.
Inutile dire che sono molto curiosa.
E in conclusione non posso non parlare del tratto della Mizushiro che adoro e lo studio dei dettagli nel riprodurre le atmosfere austriache di inizio 900.
Mi è sembrato come aver visto un film sui Vampiri.
Spero che magari Jpop ci faccia un pensierino e ce la riporti in Italia!

19/05/20

Piece - Kanojo no Kioku di Hinako Ashihara


La serializzazione a suo tempo non fu regolare in Giappone ( e di conseguenza anche da noi ) così arrivata a metà decisi di aspettare la fine per rileggerlo tutto.Ma dal 2014 ho aspettato sei anni.Vista la tematica non sono stata incline a farlo per molto tempo, rimandavo, poi pensavo di lasciar perdere, però qualcosa mi ha fatto sempre decidere di aspettare e vedere se cambiavo idea.

Qualche giorno fa, spostando dei volumi in un mobiletto gli ho cambiato posto e mi son detta che dovevo riprenderlo in mano e leggerlo una volta per tutte. In questo momento non sono in condizioni di studiare nè di fare cose troppo impegnative fisicamente e così ho deciso di mettere in stand-by altro e di rileggere PIECE e forse di terminare anche finalmente la lettura di un altro manga e di immergermi in un paio di storie per fare un revival anni 90!


PIECE è uno shoujo atipico, con una storia che penso non dimenticherò facilmente, sia perchè è arrivata nel momento perfetto per supportare certe riflessioni, sia perché le pagine finali mi hanno lasciato ad arrovellarmi il cervello per un bel pò di tempo. Ricordavo che il finale mi aveva spiazzato ( mi ero spoilerata già nel 2014 :)) ma dopo aver seguito tutte le vicende come se avessi visto un lungo film ( ho letto 7 volumetti in una giornata! ) l'effetto è stato molto più intenso. Perchè fino all'ultimo la Hashihara ha dei misteri da svelare e perché non regala un epilogo felice da shoujo già visto. Però l'ho incassato, a differenza del mio solito. Ho digerito meno l'espediente narrativo estremo della mamma psicologa di Narumi.

LA TRAMA
Mizuho è una studentessa universitaria molto riservata che però cerca sempre di capire il carattere degli altri, cercando un senso di contatto. La morte improvvisa di una vecchia compagna di liceo, e la scoperta di un tradimento, la porteranno a riflettere sulla sua vita, sul suo rapporto con il prossimo, sul suo passato e sul suo futuro.

04/05/20

Manga inediti: Chikyuu no Owari wa Koi no Hajimari di Taamo


Mi ero dimenticata dello shoujo che Taamo ( di cui tanto mi era piaciuto Taiyou no ie ) aveva pubblicato su Dessert della Kodansha nel 2016, così quando ho visto l'edizione inglese con il titolo I'm in Love and It's the End of the World e quella francese con un titolo simile:
Too bad, I'm in love! mi sono incuriosita e ho scoperto che erano entrambi stati completati.
E' composto di soli 5 volumi così mi sono subito scaricata il primo gratis in formato digitale kindle della kodansha in inglese e poi ho proseguito per comodità sempre in inglese sul mio vecchio iPad che si sta rivelando molto comodo a distanza di tanti anni per non dover leggere seduta alla scrivania.

Comunque si trova in scans in italiano su facebook, l'avevano completato circa due anni fa : link
Il fatto che la protagonista abbia una sorella gemella identica a lei mi ha stimolato a leggerlo ancora di più perché sono sensibile a questo tema.

Trama
La sorella gemella di Mahiru Yanase, Mayo, ha tutto: è carina, dolce e popolare. Mahiru, d'altra parte ... è sempre stato l'altra Yanase. Per tutta la vita, Mahiru ha vissuto ricordando a se stessa che ogni volta che le succede qualcosa di buono, arriva qualcosa di brutto per bilanciarlo. Non è mai ottimista ... ma il primo giorno di scuola superiore arriva Aoi Satomi, bello e misterioso compagno di classe, che si interessa a lei. Alla fine della giornata le ha già chiesto di uscire! Mahiru subito pensa che se le cose non si bilanciano presto per lei, vuol dire che "il mondo sta per finire"! 
 

Questa è la traduzione di quella su mangaupdates perché la trama italiana riassumeva la storia senza porre l'accento sul rapporto delle due sorelle. Invece è proprio quello l'elemento più importante e il motivo del carattere e del pessimismo di Mahiro. L'arrivo del bel ragazzo e la sua reazione sembra banale, invece poi si scopre che non lo è, che qualcosa accaduto nel passato li lega. Entrambi possono aiutarsi vicendevolmente a cambiare in meglio e ad affrontare con più slancio e positività la loro vita. E questa storia permette anche alle due sorelle di avere un rapporto più profondo che i fraintendimenti avevano limitato.
Io non avrei perdonato una certa scelta di Mayo se fossi stata in lei, o quantomeno non gliel'avrei fatta passare tanto liscia, gliene avrei dette quattro. Però Mahiro non si rendeva conto che il suo trattenersi e non mettersi in gioco e la fissazione per un complesso di inferiorità la danneggiavano e mettevano la sorella in condizioni di spiccare e di piacere di più.
Parallelamente alla storia personale di Mahiro ho apprezzato anche quella di Aoi, un ragazzino che ha imparato cos'è il dolore, la solitudine e le responsabilità molto presto. Alle medie è piccino di statura, e ha un carattere timido che subito lo fa mettere da parte dai suoi compagni di classe. Solo uno di loro diventa suo amico. Quando cresce e diventa un ragazzo che piace alle coetanee non sa nemmeno come gestire questa cosa e si ritrova dopo anni ad avere problemi di socializzasione. L'amore e le piccole premure di Mahiro lo salveranno. Anzi, entrambi troveranno reciproco conforto e forza l'uno nell'altro.

Non pensavo che Aoi mi piacesse, all'inizio è criptico, inespressivo, ma audace con lei, e sembra esagerato. Poi si capisce perché è così insistente. Entrambi hanno poca considerazione dei loro pregi e si vedono in modo negativo, ma in fondo è per via di quello che hanno vissuto, seppure si tratta di problemi di entità diverse. Sarà un' ostacolo che dovranno superare, e lo faranno anche grazie alla complicità di due compagni di classe.
Così Mahiro finalmente capirà che anche quando la felicità arriva non è detto che poi le cose vadano a finire male. Anche lei si merità un bell' Happy end ed è quello che Taamo ci regala!

E' uno shoujo delicato, assolutamente non troppo drammatico e con un piccolo tocco d' introspezione psicologica che ti fa capire meglio e amare la coppia di protagonisti e tifare per loro. C'è la minaccia della "sorella bella" che sembra incombere e il rapporto tra Mahiro e il migliore amico di Aoi che creano quella lieve tensione e curiosità per arrivare fino alla fine che per fortuna non viene tirata troppo per le lunghe. E i fratellini di Aoi li ho adorati!

E' stata una piacevole compagnia per un paio di giorni.
Tanto ero curiosa che ho messo da parte quello che stavo leggendo. Una cosa che non mi capita mai!!! Ih ih! ^___^
E ora mi è venuta voglia di rileggere anche Taiyou no ie!
Peccato che questa mangaka non sia stata mai considerata qui in Italia. Non me l'aspettavo. Pensavo che almeo Taiyou no ie sarebbe arrivato da noi, ma poi ho perso la speranza.
Quindi o edizioni straniere o scans per leggere le sue storie. 



SPOILER TAVOLE
(fonte: https://www.facebook.com/pg/AnimeMangaOtakuscanteam )

05/04/20

Takane & Hana



Takane & Hana, questa commedia shoujo sentimentale di Shiwasu Yuki edita da Planet Manga alla seconda rilettura mi ha conquistata al punto che ho cercato velocemente di reperire i volumi che mi mancavano e ora quei due strambi protagonisti che adoro mi mancano molto!
Hanno saputo allietare delle giornate pesanti con le loro scenette divertenti e le avventure che li hanno finalmente portati ad essere ufficialmente una coppia di fidanzati. Una coppia fuori dagli schemi dei classici shoujo sentimentali, ma non per questo meno teneri, pure nel loro imbarazzo che mascherano con comportamenti sopra le righe.


TRAMA ( adattata da mangaupdates )
Hana è una liceale che finisce per sostituire la sorella maggiore durante un' incontro in vista di un possibile accordo matrimoniale ( omiai お見合い = traducibile come "colloquio formale a scopo matrimoniale"  è un'usanza tradizionale giapponese che consiste nel far incontrare due persone libere da legami sentimentali affinché prendano in considerazione la possibilità di sposarsi ). Non si aspetta che il potenziale sposo, un bell' uomo d'affari di 26 anni di nome Takane, la insulti immediatamente e la chiami una baldracca a caccia di dote! Furiosa, Hana gli lancia la parrucca in faccia e se ne va. Contro ogni previsione i due finiscono per vedersi regolarmente. Takane è un ricco bambino viziato, molto più immaturo e inesperto di quanto suggeriscano il suo bell'aspetto e le sue maniere appariscenti, quindi trovano facile dimenticare che la loro differenza di età è di dieci anni. Ma come potranno mai trovare l'amore quando sono così impegnati a prendersi in giro?
Nota: il titolo è un gioco di parole sui nomi dei personaggi principali (Takane e Hana) e la frase "takane no hana" (lett. fiore su un' alta scogliera; che significa qualcosa di irraggiungibile, fuori dalla propria portata).

In Giappone la pubblicazione è arrivata lo scorso febbraio al 16° tankobon, da noi è da poco uscito il 14°. La Shiwasu ad inizio anno ha dichiarato che la storia è entrata nel suo arco finale e penso sia stata la scelta giusta per non allungare troppo la storia con capitoli inutili.



Dopo un'iniziale entusiasmo, mi ero fermata alla lettura del 7° volume perché in quel momento questo manga non era quello che ero in vena di leggere e le situazioni più caotiche e divertenti ad un certo punto mi disturbavano perché non riuscivo più a seguirle come nei primi volumi.
Poi sistemando dei volumi su una mensola ho riaperto il primo volume e ho voluto dargli una seconda possibilità perché per quella faccia da schiaffi di Takane è stato colpo di fulmine sin da quando la vidi sulle pagine di una rivista in Giappone circa 3 anni fa. Poi "l'ho tradito", ma ora sono tornata da lui. Lui così figo, infantile perché troppo viziato , ma anche premuroso e attento, che grazie alla frequentazione con Hana scopre cose della vita che ignorava e diventa pian piano una persona migliore. 

21/03/20

Leggere manga al tempo del covid19

E' davvero un doppio delight ! Leggere manga e guardare anime sta allietando molto i miei pomeriggi e le serate casalinghe in questo periodo di restrizioni per via del coronavirus. Non pensavo due settimane fa, quando ho deciso che dovevo chiudere per un pò la mia attività su instagram ecc. per la piega che stava prendendo la mia vita, che tutto sarebbe peggiorato a questo modo.
L'impatto è stato su più fronti, come per tanti di noi, ma al momento la mia famiglia non è stata contagiata ( così pare, facendo gli scongiuri ) ed è la cosa più importante. Il resto è  tutto un riorganizzare, un prendere nuove abitudini, un tenere a bada l'ansia, un allenare la pazienza, e la speranza.
Nel tempo libero sto leggendo manga molto più di prima, sia cose nuove che vecchie,  e ho guardato anche qualche anime. Gli anime erano un fuori programma, ma li ho trovati utili per allenare il mio orecchio al giapponese oltre che divertenti. 
Mi stanno aiutando molto a migliorare l'umore generale e a rilassarmi. 
Così oggi ho voluto fissare i miei pensieri e alcune reazioni a caldo su dei titoli qui sul blog.

Ho letto Sutekina Kareshi di Kawahara Kazune, in scans italiane ( QUI ) fino al volume 7, poi sono passata al volume 8 in francese comprato a Parigi! ♡ e magari andrò avanti in spagnolo! :)
E' uno shoujo leggero, con alcuni stereotipi del caso. Se non avessi esperienza diretta di certi modi di pensare e reagire della mentalità giapponese certe situazioni le troverei inverosimili, assurde. Invece spesso il loro non comunicare esplicitamente i loro sentimenti, il senso del dovere oppure lo spirito di sacrificio li può portare a fraintendimenti o sacrifici quasi masochistici. Anche in questo manga accade. Quello che però mi è piaciuto è com'è uscito fuori il vero carattere di Naoya col tempo. Ed è divertente rivivere i batticuori e le scoperte in amore dell'adolescenza insieme a Nonoka che fino a quando non si mette con lui aveva solo idealizzato l'idea dell'essere in coppia. Ma Nonoka fin'ora è un personaggio femminile fin troppo buono, di un' ingenuità estrema, e non la digerisco benissimo. Continuerò perché adoro Naoya che è cresciuto grazie all'amore per lei e voglio vedere come andrà avanti e come supereranno le varie prove che il futuro gli riserverà. Il tono generale è molto carino e ci sono diverse scenette divertenti perché lei è buffa, il ritmo è scorrevole, le scene romantiche non mancano e sono gradevoli, Naoya una volta che si mettono insieme da soddisfazioni!
E comunque leggerlo in volumetto è tutt'altro piacere che sul computer. Mi piacerebbe che fosse pubblicato in italiano. Ha anche vinto come miglior shoujo nello Shogagukan Manga Awards 2019!

Mi sono dedicata anche a Yubisaki to Renren ( scans QUI in inglese ), l'ultimo lavoro di Morishita Suu, e l'ho trovato molto interessante. Entrambi i personaggi principali e la loro relazione mi spingono a volerne sapere di più, e come ritmo mi pare meglio di Ali di farfalla ( Hibi Chocho ) che non riuscii a continuare a leggere quando uscì in Italia nel 2014. Qui si parla di due studenti universitari, di una ragazza sorda che si scopre innamorata di questo ragazzo incontrato per caso in treno che conosce diverse lingue, gira il mondo e sogna di insegnare a bambini bisognosi. Lui assiste ad una scena in cui lei d'istinto usa il linguaggio dei segni per esprimersi con un turista che le chiede informazioni e ne rimane affascinato. La visione che aveva di se stesso e il mondo che lo circorda cambia. Entrambi pian piano sentono il desiderio di conoscersi meglio, di conoscere i loro mondi. Lei lo ama, lui è solo attratto dalla condizione di Yuki, la trova carina e si è affezionato? Penso possa diventare una bella storia. Spero faccia un buon lavoro.

Tra i volumi che aspettano di essere letti ho terminato l'ultimo volume di QQ Sweeper per poi passare a Queen's quality di Motomi Kyousuke. Sono stata una grande fan di Dengeki Daisy e non vedevo l'ora che arrivasse anche il suo nuovo manga in Italia però devo dire che molte sue tavole piene di dialoghi spesso mi hanno reso difficile la lettura.Ora sono al secondo volume, Fumi sa di avere il potere della Queen che può manipolare la mente umana e di avere due futuri possibili, essere una queen buona per ripulire l'animo oppure malefica. Kyutaro sa che lei era la sua amata, incontrata 10 anni prima, ma non può rivelarglielo, così le sta vicino, la protegge, ma limitandosi nell'esprimere i propri sentimenti. C'è qualcosa del Kurosaki di Dengeki Daisy nelle dinamiche di questa coppia, e anche Fumi è un personaggio tosto. Mi piace che si tocchi il tema dell'animo umano, che si parli di come la maldicenza ferisca le persone, di una relatà brutta, ma vera, quella del bullismo, e della fragilità umana, così come della sua forza. Perché Fumi ha imparato a reagire alla maldicenza, soffre, ma reagisce. E impara anche a farsi aiutare e ad avere speranza. 
Motomi sensei mi pare esprimere certi concetti riguardo a questi temi con molto fervore.
I misteri sono tanti, l'avventura non dovrebbe mancare, vediamo se mi conquisterà e andrò avanti con la lettura anche dopo l'8° volumetto. In Giappone sono all'11°, uscito lo scorso febbraio.
Al momento però l'ho messa da parte perché ho ritrovato il 1° volume di Nodame Cantabile di Ninomiya Tomoko , l'ho letto e mi è venuta voglia, dopo 10 anni, di leggerlo fino alla fine. Ricordo che avevo iniziato a leggerlo in scans , ma poi quando lo comprai in italiano decisi di non andare avanti. Ora me lo leggerò un pò su kindle unlimited in inglese e terminerò in italiano perché purtroppo non ho spazio per 25 volumetti! >_< Adesso in effetti ho voglia di qualcosa che mi faccia anche divertire, o di romantico. Ho messo da parte la lettura di Innocent e altri manga più cupi.
Nodame è un josei divertente, ma non è solo questo, parla anche di musica, di passione, di crescita.E penso che questa volta potrebbe prendermi di più. Poi penso che passerò anche agli anime e ai live action se li trovo tutti in streamin!Per ora è prematuro.

20/02/20

manga inediti: Epotoransu! Mai di Yuu Watase


Anche se esistono le scans in italiano ( QUI ) di Epotoransu!Mai ( エポトランス!舞 ) quando ho scoperto che in Spagna la Glenat aveva pubblicato in un volume unico questa serie ho deciso di cercarlo e l'ho acquistato usato perché volevo averlo di carta e non leggerlo solo su uno schermo. Ho avuto bisogno dell'aiuto del dizionario in qualche punto, ma è stato bello e l'edizione che racchiude i due volumi è ben fatta anche con la sovracoperta come le edizioni giapponesi.

Si tratta di uno shoujo fantastico sentimentale in 2 volumi del 1995 che Yuu Watase creò mentre era al lavoro su Fushigi Yugi, una storia più leggera che le permise di staccarsi per un pò dal mondo di Miaka e Co. e che tratta il tema della contrapposizione tra virtuale e reale, la difficoltà di rapportarsi con l'altro e l'uso della tecnologia per migliorare la propria situazione sentimentale. All'epoca andavano di moda i calcolatori o i piccoli computerini / videogiochi portatili ( un pò come quello che appare in Marmalade Boy ) e così uno di questi viene usato per la storia di Epotoransu! Mai.

Trama:
Mai Kurahashi è una ragazza come tante che fa di tutto per stare accanto a Hiroki Nimura, il ragazzo di cui è innamorata. Oltre ad essere un grande fan di Sailor Moon, essendo la stella del club di calcio, Hiroki è anche molto popolare. Il giorno del suo sedicesimo compleanno, Mai riceve in regalo un'agenda elettronica per ragazze che può fare varie cose, come ad esempio, predire la fortuna in amore. Una notte, Mai digita accidentalmente la parola "Epotoransu" e un ragazzo di nome Takuma viene fuori dall'agenda, donando a Mai dei poteri. Cosa accadrà? 

Impossibile non pensare a Videogirl Ai, ma in comune hanno solo il personaggio virtuale evocato dal protagonista.


E' uno shoujo dal linguaggio e lo stile tipicamente anni 90 , una commedia sentimentale volutamente leggera proprio perché ideata dalla sensei mentre era dedita ad altro di più complesso. Fece lo stesso con Appare Jipangu! ( C'era una volta in Giappone ) mentre disegnava Ayashi no ceres.

31/01/19

manga del kokoro: Fushigi Yugi Genbu kaiden


Leggo manga ormai da più di 20 anni, alcune mie coetanee sono sorprese quando glielo dico e sono portate a pensare che sia solo "roba da adolescenti" e che non possa essere come leggere un romanzo.

Delle volte alcune storie sono veramente molto leggere e mi fanno passare solo il tempo divertendomi e basta, con poco coinvolgimento, poi però ce ne sono altre che ti prendono nella lettura, i cui personaggi escono fuori virtualmente da quelle pagine e che ti toccano anche a livello emotivo più profondo. Come è stato ora per Fushigi Yugi special, che ho ripreso in mano a distanza di 10 anni da quando mi ero fermata dopo il primo lungo stop sian in Giappone che da noi. La serializzazione si è conclusa nel 2013, dopo 10 anni piuttosto travagliati per l'autrice Watase Yuu.

13/06/18

manga del kokoro: THREE di Fuyumi Soryo





Ho aspettato per leggerlo, sono 8 volumi corposi con una narrazione che non può essere "distratta" quindi volevo trovare il momento giusto. Finalmente è arrivato!

Ho recuperato THREE di Fuyumi Soryo un paio di anni fa anche se da noi in Italia uscì per la GP in edizione bunko nel 2009. Negli ultimi anni ho deciso di rinunciare ad alcune nuove serie o a vendere alcuni manga per poter recuperare storie che mi interessa avere. A dire la verità a quei tempi avevo comprato il primo volume, ma poi non ricordo per quale motivo, persi interesse e non arrivai fino alla fine. Ma adesso avevo voglia di un manga che trattasse di musica e di un'autrice con una certa sensibilità e maturità nel raccontare delle storie. 
Nei suoi manga non manca il dramma, spesso ci sono scene in cui i protagonisti sono vittime di violenza e/o compiono atti disperati, ma il sentimento di amore appassionato e l'introspezione psicologica interessante dei personaggi mi fa sopportare certe pieghe che prende la narrazione. In THREE, un pò come in MARS e in BOYFRIEND ( il suo primissimo manga ) il protagonista è un bello e dannato che ha problemi familiari piuttosto seri e un talento straordinario, in questo caso per la musica ( in Mars sarà il motociclismo e in Boyfriend lo sport ) e l'incontro con una ragazza, che come lui ama profondamente la musica, sarà l'occasione per aprirsi , capirsi e crescere, anche se il percorso si rivelerà lungo e traumatico per entrambi. 


TRAMA
La giovane Rino ha 14 anni, e fin da bambina ha amato la musica con tutto il cuore, tanto da sviluppare un talento nel canto che le ha permesso di superare tante selezioni ed è ormai in procinto di debuttare nel mondo dello spettacolo. Tutta la sua famiglia ha la musica nel sangue: Satoshi, suo fratello, suona la batteria in un famoso gruppo rock e Ryuichi, loro cugino, ne è il leader. Quando sembra che il talento di Rino sia ormai indirizzato verso una carriera ‘usa e getta’ da idol stagionale, l’interesse della ragazza si sposta verso la musica rock sotto l’influenza del più noto cugino. Ignara di avere problemi maggiori di quelli artistici, Rino scopre molto presto che i suoi manager sono più interessati a usarla per chiudere un vantaggioso contratto con Ryuichi, piuttosto che alla sua carriera musicale. L’entrata in scena di Kei, chitarrista di grande talento e suo coetaneo, sconvolgerà la sua vita... [fonte]

02/06/18

Manga del kokoro: Say "I love you" - Hazuki Kanae

Dopo che la Goen ha fatto il punto della situazione al Napoli Comicon  e ha rassicurato che tutte le serie in catalogo verranno portate a compimento sono andata a controllare , ma non ci sono ancora aggiornamenti su Say :"I love you" ( Sukitte ii na yo - 好きっていいなよ ) . Mi dispiace molto perché lo seguo con passione sin dall' inizio ed è, per l'appunto, uno dei miei shoujo ( recenti ) del cuore. 
[Edit 01/2019 : uscito FINALMENTE il vol.16!!! ]



Queste le parole di Hazuki sensei sulla scelta di creare questo manga :
(credits: GP  manga)

In questo manga volevo rappresentare l'amore di una ragazza un pò particolare, una ragazza sempre sola che, quando incontra le altre persone, viene a conoscenza del calore umano... anche se disorientata da sensazioni che non aveva mai provato prima, cerca di vivere tra le persone, nonostante sia inesperta.
Volevo scrivere un manga del genere. Uno che quando lo si legge ci si sente sollevati. Anche se sono poche, credo che esistano ragazze del genere. [...]
Di solito chi viene preso di mira è solo e non dice nulla. Ma perché bisogna avere paura di avversari del genere?E' umiliante. E poi si diventa chiusi, ci si sente giù di corda e anche quelli intorno sembrano cattivi e si vedono le cose da un punto di vista ristretto. Anche se c'è qualcosa di buono, non lo si vede ed è un peccato!
Ho iniziato a pensare così verso la fine della mia carriera scolastica. [...]
Nonostante pensassi che mi sarebbe piaciuto scrivere un manga su questo tema, può darsi che non sia riuscita a raggiungere sempre il nocciolo dell'argomento. Ma leggendolo, mi piacerebbe che tutti provassero qualcosa.
Ricordo che rimasi molto colpita da questa finestra di dialogo con i lettori quando la lessi.
Io penso che lei ci sia riuscita, senza far ruotare tutto intorno ad episodi di bullismo ha trasmesso il disagio della protagonista. Ha creato uno shoujo corale dove a tutti i protagonisti viene dato spazio e contribuiscono con le loro storie e con i loro dubbi e le insicurezze che si provano durante l'adolescenza. E' pur sempre uno shoujo in cui l'ambientazione scolastica è preponderante, ma non parla solo della crescita di Mei e della sua storia d'amore con Yamato, cosa che sembrerebbe dalla trama:
Mei Tachibana ha trascorso i suoi 16 anni senza aver mai avuto un fidanzato o degli amici.
Un giorno si adira con un ragazzo molto popolare a scuola, Yamato Kurosawa, a causa di un malinteso; ma per qualche strana ragione sembra che lui cominci a nutrire una certa simpatia per lei, e afferma in giro che loro due sono amici. Yamato, inoltre, una sera si ritroverà a protegge Mei da uno stalker... ma lo fa con un bacio?!
Ho apprezzato molto lo stile della sensei, sia grafico che di narrazione, c'è più profondità rispetto ad altri shoujo scolastici, tutti i personaggi diventano familiari ed è piacevole vedere l'evolversi dei rapporti del gruppo e il passaggio dalla scuola al mondo del lavoro che dovranno affrontare.
Mei poi, nonostante la chiusura dovuta alle sue esperienze pregresse, ha una grande sensibilità e mi piace come riesca ad aiutare le persone, a portarle a riflettere. Ha dell'ingenuità, ma sa anche essere molto diretta e generosa. Il calore che entrerà nella sua vita, a partire da quello che gli donerà Yamato, la trasformerà veramente e saprà sviluppare le sue qualità migliori, imparando di nuovo a fidarsi.
E' stato talmente di successo in Giappone che ne hanno tratto un anime e un live action. Li ho visti ovviamente entrambi e devo dire che l'anime miè piaciuto molto, davvero ben fatto, il film un pò meno, ma lo conservo comunque in archivio per affetto!



Mi dispiace molto che dopo lo stop della GP la Goen ora sia ferma al volume 15 quando in Giappone è terminato con il 18° a settembre dello scorso anno. 
Negli ultimi anni è uno degli shoujo che mi è piaciuto di più e anche quando l'ho riletto dall'inizio dopo il passaggio GP / Goen è stato bello come la primissima volta!
Io l'ho comprato in giapponese e quindi mi sono spoilerata, happy end come era immaginabile, che da soddisfazione, ma vorrei leggere la fine presto anche in italiano!


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